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LA VERNICIATURA ALL’ACQUA
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La verniciatura è una delle fasi di lavorazione più importanti a cui abbiamo posto, da sempre, il massimo dell’attenzione.
Vogliamo spiegarvi la particolarità e i pregi della verniciatura che assicuriamo ai serramenti prodotti, effettuata con tre cicli completamente all’acqua
la verniciatura all’acqua dei serramenti esterni (in luogo di quella più semplice con base sintetica) è ormai una realtà consolidata per i numerosi vantaggi che ne derivano:
- riduzione delle emissioni di solventi in atmosfera (tutelando, peraltro, la salute degli operatori);
- film di vernice con ottima elasticità e resistenza alle escursioni termiche ed agli agenti atmosferici;
- ottima sovraverniciabilità;
- assenza di autocombustione.
Inoltre, tali tipi di vernice sono in grado di offrire una elevata e duratura protezione dei serramenti, poiché:
- contengono pigmenti e filtri UV che proteggono il supporto legnoso ed inibiscono l’ingiallimento e la vetri cazione del film di vernice;
- contengono sostanze preservanti che impediscono l’eventuale proliferazione di funghi e muffe (nel legno che è un materiale vivo);
- sottoposte a severe prove di laboratorio in base a norme EN UNì superano esami del tipo: resistenza al blocking, resistenza alla goccia d’acqua, capacità di filtrazione delle radiazioni ultraviolette della luce solare, resistenza all’invecchiamento accelerato, valutazione delle permeabilità al vapore;
- la caratteristica di alta bagnabilità delle finiture di protezione superficiali permette di migliorare la definizione del poro nei legni di latifoglia e di ridurre al minimo il rigonfiamento della fibra nei legni di conifera;
- la caratteristica di trasparenza e di porosità del film di vernice (composto in tre cicli come spiegato più avanti) rende perfettamente visibile le sfumature naturali delle venature del legno.
In particolare, il procedimento di verniciatura è effettuato nel seguente modo:
- le ante e i telai, già assemblati, vengono spazzolati meccanicamente e carteggiati a mano quando il legno è ancora grezzo (al naturale);
- i pezzi vengono poi fatti passare al flow-coating (spruzzi nebulizzati) in due mani di impregnante colorato prima (1° ciclo) e intermedio dopo (2° ciclo); il tutto su di un dispositivo catenario a circolo chiuso passante attraverso un forno caldo per la asciugatura in ambiente controllato;
- a questo punto, il legno che è stato “bagnata” dalle due fasi predette “alza il pelo” durante la fase di asciugatura e risulta quindi indispensabile ed inevitabile rimaneggiare le ante ed i telai passandole in un secondo ciclo di spazzolatvra e carteggiatura a mano (con il legno già mordenzato);
- infine i pezzi vengono rimessi sulla catenaria dove vengono rifiniti con una terza fase di verniciatura di finitura superficiale (3° ciclo) in airless/airmix, avente funzione protettiva rispetto agli agenti atmosferici dell’ambiente esterno.
Per comprendere appieno la validità di questo tipo di ciclo, bisogna conoscere le caratteristiche e le funzioni dei tre prodotti summenzionati:
impregnanti: sono prodotti a basso residuo secco, che si applicano su legno grezzo come primo trattamento; contengono coloranti stabili alla luce, ossidi di ferro e sostanze preservanti che, penetrando in profondità nei pori del legno, permettono di proteggerlo dal degrado dei raggi ultravioletti e dall’attacco di funghi e muffe;
intermedi: sono prodotti specifici per cicli di verniciatura industriale con impianti flow-coating che permettono di proteggere la colorazione e creare una superficie idonea alla sovrapplicazione con le finiture finali;
finiture: sono vernici ad alto residuo secco che possono applicarsi solo su legno già trattato con impregnante e intermedio, e producono un film di verniciatura con ottimo effetto estetico e soprattutto con l’importantissima funzione di proteggere il legno dalle molteplici aggressioni chimico-fische cui è sottoposto durante tutta la sua vita I esposizione all’esterno.
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