 Il nuovo listino 2007 è entrato in vigore il 11.06.2007, e contiene come innovazione la fornitura di serie del vetro bassoemissivo. Ciò per caratterizzare sempre meglio la nostra finestra come di fascia "alta". Evidentemente, in tal modo, la certificazione energetica è più che soddisfatta (già lo era con i vetro camera normali).
IL RISPARMIO ENERGETICO con i vetrocamera bassoemissivi
Il 2 febbraio 2007 è entrato in vigore il D.L.vo 311 del 29.12.06, relativo al rendimento energetico nell’edilizia e correlato al bisogno di ridurre i costi energetici nella gestione dei fabbricati.
Ed in questo, evidentemente, il serramento svolge un ruolo primario per raggiungere tale obiettivo; ed in esso, il vetro ne è il fattore più determinante.
Per questo, nella produzione di serie è stato inserito il vetro per isolamento termico basso-emissivo, all'interno della classica vetrocamera isolante.
Tali vetri basso-emissivi, progettati per l'ottimizzazione dell'isolamento termico, limitano la dispersione del calore (dall'interno verso l'esterno) prodotto dagli impianti termici interni e dai corpi radianti senza impedire, al tempo stesso, l'apporto di luce ed energia solare proveniente dall'esterno. Si definiscono basso-emissivi in quanto l'emissività del coating (rivestimento) rispetto ad un vetro normale o anche riflettente è molto inferiore. Questa caratteristica fa sì che tutto il calore emesso da corpi presenti negli ambienti interni venga respinto verso l'interno riducendone così la perdita.
In tal modo si ottiene una trasmittanza termica U di circa 1,4 W/m2K per il vetro singolo , che aumenta a circa 1,6 W/m2K per il complesso serramento assemblato (telaio+guarnizioni+anta+vetrocamera), che rispetta praticamente i limiti di cui all'allegato D del DM 19.02.07 per ogni zona climatica , con calcolo secondo UNI EN 10077-1;
e ciò dà l'opportunità di sfruttare eventuali sgravi fiscali (attualmente il 55% della spesa per ristrutturazioni è deducibile dalle tasse). |