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BROWN ASH

denominazione botanica : Fraxinus Nigra

famiglia : Oleaceae

denominazione commerciale : Brown Ash (brown: marrone ; ash: frassino)

tipo di legno : duro (durezza di Janka 5,2 KN, elevata)

tipo di albero : latifoglia

profilo grezzo "lamellare"


esempi di variabilità di tessitura e fibratura grezza superficiale




Nota: se l’ingrandimento dei “rettangolini” di destra compare sul vostro monitor pari a circa 17 x 7 cm (e ciò è variabile a seconda dei monitor e delle impostazioni) allora starete vedendo la grandezza dell’immagine in scala reale, ed è come se il pezzo di legno stesse nelle vostre mani

Generalità.

Fraxinus è un genere di piante della famiglia delle Oleaceae che comprende circa 65 specie di alberi o arbusti a foglie decidue, originarie delle zone temperate dell'emisfero boreale (settentrionale).
Brown Ash, tradotto significa frassino marrone (e, per precisione, ash è il diminutivo di ash tree , che significa frassino, letteralmente albero cenere , per il colore della corteccia) ; il nome botanico è Fraxinus Nigra ed infatti viene chiamato anche Black Ash (avente legname di colore più "chiaro-scuro") , per differenziarlo dal White Ash che è un frassino con legname di colore più biancastro simile a quello europeo (Fraxinus excelsior).


Distribuzione.

Nelle pianure e nei boschi di media montagna di tutta Europa, nel nord America, nord Africa ed Asia occidentale. Il frassino cresce nelle regioni temperate settentrionali, ed è importante commercialmente in Europa, Nord America e Giappone.
Le specie maggiormente utilizzate per la produzione di serramenti sono distribuite nel Nord-Est degli Sati uniti e nel Canada. Il frassino americano è da tempo impiegato come specie ornamentale nei parchi e nei giardini di tutto il mondo.
Anche in Italia è diffuso il Frassino comune (Fraxinus excelsior) , che appartiene alle cosiddette "latifoglie nobili", alberi dei nostri boschi, accomunati da una serie di caratteristiche così riassumibili: prediligono i suoli fertili, non sono molto diffusi (rispetto ad altre specie) e forniscono legno pregiato.


Caratteristiche e descrizione dell'albero.

Albero dal portamento slanciato, alto fino a 25÷40 m, maestoso negli esemplari isolati che possono arrivare anche a 60 m, ha il tronco dritto e cilindrico di dimensioni anche oltre il metro di diametro, con corteccia dapprima liscia e olivastra, successivamente grigio-brunastra andante sul grigio cenere, screpolata longitudinalmente, con chioma espansa specialmente in verticale e rami ascendenti, diritti ; le gemme sono vellutate e di colore nerastro; ha grandi foglie caduche minutamente seghettate di colore verde cupo e lucente sulla pagina superiore più chiare su quella inferiore.
Ha generalmente una crescita rapida, e riesce a sopravvivere anche in condizioni ambientali difficili come zone inquinate, con salsedine o forti venti, resistendo bene anche alle basse o elevate temperature;
É un albero a crescita abbastanza rapida e piuttosto longevo; infatti raggiunge e oltrepassa agevolmente un’età media di 300 anni.


Aspetto e caratteristiche del legno.

Il legno è duro, compatto, resistente, elastico e duttile, con una tessitura a grana media; il colore spazia tra varie gradazioni di marrone anche molto chiaro, fino al centro del durame dove può essere più scuro verso il marrone-oliva. Ha un aspetto che quando mordenzato (tinto marrone scuro) è molto simile al castagno.
Peso specifico : allo stato fresco circa 860 kg/m3 ; dopo normale stagionatura circa 610 kg/m3 .
Ritiro volumetrico : alto (scala: moderato, medio, alto, elevato)
Conduttività termica : 0,146 W / (m2 K)
Struttura istologica : tessitura media (scala: fine, media, grossolana);
fibratura generalmente diritta, ma poco regolare nelle vicinanze dell’inserzione dei rami .
Caratteristiche meccaniche :
resistenza a compressione assiale mediamente 50 N/mm2 , a flessione 105 N/mm2 ;
durezza : elevata (scala: discreta, media, elevata) , valore Janka 5,2 KN ;
comportamento all'urto : da medio a buono (scala: basso, discreto, medio, buono);
modulo di elasticità 12.500 N/mm2 .
Durabilità : buona (scala: discreta, buona, media, ottima).

NOTA: i sopraindicati valori si riferiscono a dati medi (rilevati su campioni statisticamente significativi), essendo il legno un materiale naturale vivo e dunque di per sé non perfettamente uniforme (variando inevitabilmente da albero a albero).



Usi e proprietà.

Il legno di frassino è economicamente importante per la sua durezza e resistenza, nonché per la sua elasticità ed indeformabilità . E’ molto impiegato in falegnameria per manici e mazze da baseball, oltre che per la realizzazione di mobili. Negli ecosistemi forestali del Nord America rappresenta un’importante fonte di alimento per mammiferi e uccelli che ne utilizzano i semi e le foglie. Negli Stati Uniti è stato impiegato per il recupero e il rimboschimento di aree degradate. Il succo delle foglie può essere applicato sulle punture di zanzara per ridurre gonfiore e prurito.
Il legno è molto duro, forte e flessibile al tempo stesso, e si presta ad essere deformato e curvato se lavorato riscaldandolo utilizzando vapore. Perciò in passato, quando erano meno disponibili materiali compositi alternativi, era impiegato per la realizzazione dei raggi delle ruote in legno dei carri agricoli a trazione animale, racchette da tennis, tavole da sci, eliche per aeroplani, vari utensili per giardinaggio, manici per martelli, strumenti musicali e molte altre cose che richiedevano un legno forte e resistente (tra cui, evidentemente, anche i serramenti (finestre) per esterni).
Il legno di frassino è altresì un ottimo combustibile e i tronchi di questa pianta possono ardere bene anche quando sono ancora freschi, perché contengono una sostanza infiammabile.


Curiosità.

- La Madonna del Frassino è l'appellativo con cui, nell'omonimo santuario a Peschiera del Garda, si venera una statuetta di circa 14 cm di altezza, comparsa miracolosamente nel 1510, tra i rami di un albero di frassino, raffigurante Maria che regge tra le braccia il bambino Gesù.

- Nel mondo della mitologia greca il Frassino esisteva ancor prima che nascesse Zeus, padre degli dei. Nell'antichità gli erano riconosciuti potenti effetti medicamentosi contro il morso dei serpenti: questa credenza si è protratta in alcune zone di campagna fino all'inizio del '900. Le foglie erano inoltre utilizzate nella medicina popolare per curare reumatismi, artrite e gotta.

- In Gran Bretagna l’antica saggezza popolare indica che, quando le gemme della Quercia si schiudono prima di quelle del Frassino, l’estate sarà secca e sarà invece umida se quelle del Frassino saranno le prime ad aprirsi.

- Il frassino appartiene al gruppo degli “alberi cosmici” e perciò oggetto di particolare venerazione da parte di molti popoli. Nella mitologia scandinava era l'albero che sosteneva e rigenerava l'universo, l'albero che innalzava la sua chioma sino al cielo, dove si trova il regno dei giganti, e con le radici giungeva al cuore della terra, dove è situato l'inferno.
I Germani lo chiamavano Ygg-drasil, il colossale frassino sempreverde ovvero "Albero del Mondo" su cui riposavano i due corvi messaggeri del dio Odino; si narra che lo stesso Odino (Ygg) abbia acquisito i sui poteri magici, dopo essersi impiccato ed aver trascorso un lungo tempo all’interno di un frassino.
Era anche il "thing" intorno al quale si riuniva l'assemblea degli Dei per discutere e prendere decisioni.
Gli antichi Romani, già allora esperti in questioni riguardanti il cuore, attribuivano al frassino un significato romantico; le frecce di Cupido, il dio dell'amore, sarebbero state di legno di frassino

- Non si sa con certezza quale “manna” dal cielo abbia sfamato gli Ebrei: alcune teorie sostengono che la pianta miracolosa fu il Frassino, che una tempesta portò in massa a piovere sui fuggiaschi, salvandoli da sicura morte.

- Un tempo veniva piantato vicino alle case dei contadini perché usato per integrare l'alimentazione del bestiame.

- Serenus Sammonica fu il primo ad impiegare, nella cura alla idropisia (malattia che si ha quando del materiale sieroso si spande in modo incontrollato in una cavità del corpo) , i semi di Frassino mescolati al vino: «Fraxinus seme cum Bacchi rare bibendum est».

- La Frenette è una piacevole bevanda ottenuta dall'infusione delle foglie di Frassino addizionata con zucchero, lievito di birra e acido tartrico.

- Oggigiorno il frassino è indicato nei laboratori di erboristeria come : diuretico antigottoso, antireumatico, febbrifugo, leggero lassativo, sudorifero. Un bagno di foglie di frassino è indicato per piedi e gambe gonfie e come prevenzione dei disturbi circolatori.

- In campo estetico, il suo decotto può essere utilizzato per detergere pelli grasse e i punti neri.

- Il frassino è l'unica specie di albero della famiglia delle Oleaceae che ha ripreso a crescere nelle nostre zone al termine delle ere glaciali e in seguito alla formazione delle Alpi.

- Anticamente i frutti venivano messi in conserva di sale ed aceto per essere usati come condimento; questa preparazione è ancora in uso in Siberia. Dalle foglie si può ricavare un surrogato del tea.
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