area riservata siti amici credits

Questa "strana" competizione con il PVC...
parliamone un pò...

Se stai valutando di acquistare dei serramenti e ti stai informando... molto probabilmente avrai sentito spesso le affermazioni in "chiaro" (ad accredito del PVC e discredito del LEGNO) e quasi mai le contrapposizioni in "scuro"...

Non fermarti, allora, agli slogan del PVC , sono tutti tendenziosi e fuorvianti.

Cerca di approfondire le tue conoscenze, e potrai giudicare da solo il perché il legno è certamente la materia prima più autorevole, da sempre e ancor oggi largamente utilizzata in edilizia per i vantaggi e le possibilità estetiche che sa offrire, e che, invece, il PVC è destinato a essere limitato per le sue criticità a lungo andare sulla salute e sull’ambiente...

Leggi con un poco di pazienza le pagine che seguono... analizziamo un punto per volta e scoprirai tutta la verità...

1. L'uso del PVC è una scelta ecosostenibile... quello del legno no, perché determina il disboscamento delle foreste...

NON E' VERO ! Basta pensare che il legno che si utilizza si ricava per il 90% da foreste che sono cresciute negli ultimi anni del ben 20% grazie alle politiche di rimboschimenti. Tra l'altro i serramenti in legno sono riciclabili, quelli in PVC no! Peraltro il PVC è dannoso per la salute...


I problemi ambientali relativi alla produzione, all’utilizzo ed allo smaltimento del PVC sono molto complessi. I rischi sanitari e ambientali associati a tale settore industriale sono, tuttavia, di tale portata e importanza che è impossibile ignorarli.
Fonte: rapporto "PVC - cosa c’è che non va" http://www.greenpeace.org/italy/it/ufficiostampa/rapporti/pvc-/

Nel PVC vi è una elevata presenza di cloro, elemento altamente inquinante. Gli stabilizzanti utilizzati per la sua produzione possono avere degli effetti negativi. Varie grandi aziende - Nike, Volvo, AEG, Volkswagen, Braun, Sony Europe - e Nazioni come Germania, Austria, Danimarca, Svezia hanno già da tempo intrapreso un percorso verso una eliminazione graduale del PVC in prodotti e strutture pubbliche.

Fonti:
a) "Disegno di legge n. 336 del 22 ottobre 1997 – XIII Legislatura – Norme per il divieto di utilizzo del cloruro di polivinile (PVC) in alcuni prodotti" ;http://leg13.camera.it/_dati/leg13/lavori/stampati/sk0500/articola/0336.htm

b) "Framing the view. Window frames fo a sustainable future"; http://www.doeni.gov.uk/niea/built/advice_owners/framing_the_view.pdf

e con questa pubblicazione di Greenpeace, in Inghilterra, si arriva a questa conclusione :

Ci vorrà molto tempo per convincere i consumatori che il PVC è dannoso per il nostro pianeta, specialmente con i multimilionari dell’industria delle materie plastiche a suo supporto. Ma l'idea sta lentamente prendendo piede : un serramento in legno permette di risparmiare energia sia nella sua produzione che durante il suo utilizzo, impiega una quantità minima di risorse finite , è ragionevolmente facile da mantenere e riparare , dura più di qualsiasi prodotto attualmente disponibile ed è biodegradabile e può essere riciclato alla fine della sua vita utile. Nessun altro materiale soddisfa questi requisiti ed ha centinaia di anni di uso a suo favore per dimostrarlo.


"Il pvc annienta la virilità" ; lo ha annunciato il quotidiano finanziario ItaliaOggi con il titolo ad effetto, con un articolo comparso il 13/04/2012 .
http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1766705&codiciTestate=1

Tre gruppi di ricercatori francesi, operanti in maniera indipendente tra di loro, avrebbero documentato dopo lunghe ricerche l’influenza nefasta sulla virilità maschile degli ftalati, sostanze chimiche plastificanti, impiegate nella produzione del pvc.

Riprendendo fonti giornalistiche straniere il giornale continua: “Da tempo si parla dei rischi legati agli ftalati, che vengono impiegati anche nella realizzazione di alcuni cosmetici. Già qualche anno fa erano stati segnalati problemi per l'apparato riproduttivo, ma finora non erano emerse prove certe riguardanti l'essere umano adulto. Che ora, invece, sono state documentate dagli scienziati transalpini, appartenenti a tre gruppi diversi, che fanno riferimento a istituti o laboratori di Rennes, Toulouse e Nantes.Il pvc ha un'enorme diffusione nella vita quotidiana: palloni, sacchi di plastica, cabine per la doccia, materiale tessile impermeabile, serramenti per porte e finestre, colori per la pittura. La contaminazione avviene per inalazione, ingestione e contatti cutanei; anche il feto può essere interessato. Una direttiva europea, aggiornata varie volte, vieta l'uso di ftalati nei giochi e negli oggetti destinati ai bambini inferiori a tre anni e nell'imballaggio alimentare”. Un articolo sullo stesso argomento era apparso due giorni fa sul quotidiano francese Le Monde, nella pagina delle Scienze, intitolato però “Les phtalates, ennemis de la virilité”, ovvero "Gli ftalati nemici della virilità". In esso si annunciava la richiesta delle autorità mediche francesi di sostituire gli ftalati presenti nel pvc con componenti meno tossici.

Per il conferimento della certificazione "CasaClima Più" la Agenzia CasaClima di Bolzano (che è una nota e importante struttura pubblica che si occupa della certificazione energetica degli edifici) , sulla base di considerazioni riguardo :

- i composti del Pvc rischiosi per l’ambiente e per la salute;
- la presenza di sostanze tossiche che si sviluppano nelle lavorazioni ;
- le emissioni tossiche in caso di incendio ;
- le problematiche nello smaltimento e riciclo del Pvc ;
- i divieti d’uso dei serramenti in Pvc negli enti pubblici di alcune città di Germania, Austria, Danimarca, Svezia e Norvegia ;
- la non eco compatibilità del Pvc ;
ha vietato l'uso di serramenti in Pvc per chi volesse fregiarsi di tale certificazione (rilasciata ad edifici abitativi che si contraddistinguono, non solo per l’alto risparmio energetico, ma anche per una tecnica di costruzione ecologica e che utilizza materiali ecologici e fonti di energia rinnovabili)... ... anche se poi, in verità, è stata in qualche modo "indotta" (dalle "lobby del Pcv" , leggasi "petrolio") ad "ammorbidire" tale divieto...

(guarda lo stralcio delle norme, oggi meno facilmente reperibile, con l'originario divieto)

Oggigiorno nel settore delle costruzioni la parola d’ordine è ecosostenibilità.
Nella valutazione delle prestazioni energetico-ambientali di un edificio sono comprese le fasi di produzione, lavorazione, trasposto e posa in opera dei componenti e dei materiali utilizzati: i serramenti in legno si dimostrano ottimali per la creazione di architetture realmente eco-sostenibili.
Fonte: relazione di Niccolò Aste, ricercatore del Best del Politecnico di Milano durante il convegno “Serramenti di legno: ambiente e risparmio energetico” organizzato da Edilegno-FederlegnoArredo e tenutosi durante il Made Expo 2011.


Gli studi di LCA (Life Cycle Assessment) non consentono di identificare un materiale (legno, metalli, PVC) nettamente migliore da un punto di vista ambientale, anche se al legno è in generale riconosciuto un fabbisogno di energia primaria inferiore rispetto agli altri materiali.

LA VERA ECOSOSTENIBILITÀ È DATA DAL LEGNO. Il legno è una risorsa rinnovabile: a seconda del tipo, il ciclo di vita del legno va dai 30 ai 100 anni. Il legno è l’unica risorsa naturale con un ciclo di vita così rapido. Il legno smaterializza l’anidride carbonica, sottraendola all’atmosfera, attraverso quel fenomeno straordinario che è la fotosintesi clorofilliana da cui, fondamentalmente, dipende la vita sulla Terra.

"Per fare i serramenti in legno si abbattono le foreste..." ...una "balla" colossale da sfatare e chiarire...

Negli ultimi 10 anni l’utilizzo della foresta si è evoluto verso criteri di sostenibilità grazie anche alle certificazioni di filiera FSC Forest Stewardship Council e PEFC Program for Endorsement of Forest Certification. Mantenendo costante il rapporto tra le piante adulte, che vengono tagliate, e quelle giovani si garantisce l’equilibrio ambientale. È noto infatti che le piante giovani, rispetto a quelle più mature, danno un apporto maggiore di ossigeno trattenendo CO2. Indagini della FAO mostrano come in Europa la massa forestale sia in costante crescita ed evidenziano che nei Paesi tropicali la perdita di foresta, seppur sia molto diminuita negli ultimi anni, è dovuta per l’80% a estensione agricola e a fenomeni naturali.

Il legno quindi è la materia prima per eccellenza grazie al suo limitatissimo inquinamento durante la sua lavorazione, al fatto che può essere prodotto, ripristinato, smaltito e riutilizzato in perfetta simbiosi con l’ambiente.

E ricorda: gli italiani si scoprono sempre più attenti alla difesa dell’ambiente. In tema di acquisti si è scoperto che molti consumatori dichiarano la propria disponibilità a spendere anche il 10% in più per prodotti che siano eco-attenti (Dati osservatorio IPSOS) .

Tu sei disposto a spendere un poco in più per lasciare ai tuoi figli un ambiente naturale migliore e più protetto ?




2. Il serramento in PVC costa meno di quello in legno...
Il risparmio non è mai vantaggioso a medio-lungo termine...

E’ una certezza e una regola di mercato: un prezzo molto basso è sempre associato a una qualità molto bassa.
Il confronto tra due o più preventivi va fatto a parità di caratteristiche e prestazioni offerte.


Il PVC è più economico... Ma quale PVC? Economico rispetto a cosa, a quali vantaggi?

I confronti di prezzo sono estremamente difficili da fare per le grandi variazioni nella qualità e nella tipologia dei serramenti sia in legno che in PVC.
Inoltre, l'invasione di serramenti in Pvc di bassa qualità dall’estero (Europa dell'Est) , gli sconti e incentivi complicano ulteriormente il quadro.

Quante volte hai acquistato qualcosa solo perché aveva il prezzo più basso ?

Un prezzo molto basso è sempre associato a una qualità molto bassa, e quando ti separi dal tuo denaro l’ultima cosa che desideri è ritrovarti con un serramento di qualità insoddisfacente. Il confronto tra due o più preventivi va fatto a parità di valore e prestazioni offerte.

L’isolamento termico di una finestra è un aspetto che influirà sul comfort e sui costi di riscaldamento o raffreddamento della casa. L’isolamento acustico è un dato che influirà sulla qualità del tuo benessere e del tuo riposo. Devono essere valutati anche caratteristiche e vantaggi dei servizi offerti: tempi di consegna, smaltimento dei vecchi serramenti in caso di ristrutturazione, ecc..
Diffidiamo quindi delle cifre troppo basse o delle condizioni troppo vantaggiose !!
La giusta qualità si accompagna al giusto costo.
Il serramento in legno è realizzato con una materia prima spontanea e rinnovabile. Parliamo di un pregiato elemento di arredo, capace di arricchire ogni ambiente, di trasmettere il calore e le sensazioni della natura: tutto questo richiede un prezzo adeguato.

Tradizione, prestigio, calore: su questi elementi il legno non ha rivali !

Ma non solo...
chiediti se quello che ti stanno proponendo è PVC di classe S (clima Severo) o di classe M (clima Moderato)...
Fonte: http://www.guidafinestra.it/temi/Economia__Mercato/news/Finestre_in_Pvc_in_Italia_PVC_Forum_Utili_18112011.aspx

E sappi che quel costa poco, e che ti sembra conveniente, proviene quasi certamente dall’estero (l’Italia negli ultimi tempi è stata invasa da prodotti, serramenti finiti o componenti, provenienti dall’Europa dell’Est, con certificazioni artefatte...) ed è molto più che probabilmente di classe M , non adeguato per il nostro clima (caratterizzato soleggiamenti nei periodi caldi con forti raggi UV)... cosa questa che può portare a forti stress del materiale che ne pregiudicano la durabilità nel tempo (può smollarsi fino a deformarsi).
La differenza, da un punto di vista produttivo tra classe S ed M , risiede negli additivi anti raggi UV utilizzati, e può determinare una variazione di prezzo dal 20 al 30 % a sfavore della classe S più prestazionale.

E, peraltro... se non cerchi il PVC grezzo di colore bianco (che è quello più economico), prova a confrontare i prezzi tra serramenti in PVC in colore "effetto legno" (di buona qualità) con quelli in LEGNO, e molto probabilmente scoprirai che quasi non c'è differenza di prezzo...

...e poi ricorda sempre (in generale, non solo per i serramenti)...

"È imprudente pagare troppo, ma peggio ancora pagare troppo poco. Quando paghi troppo perdi un pò di soldi, è vero, ma è tutto qui. Quando invece paghi poco, rischi di perdere troppo perché ciò che hai acquistato non è in grado di fare il lavoro per cui l’avevi comprato. La legge comune degli affari nega la possibilità di pagare troppo poco e di ottenere molto. Ciò non può accadere. Se tratti con l'offerente più basso è meglio che tu preveda una certa riserva per coprire il rischio che corri. Ma se puoi fare ciò, avrai allora certamente abbastanza denaro per comprarti qualcosa di meglio."

John Ruskin (1819-1900) sociologo e critico


e allora...
DOMANDA : se una finestra a due ante di medie dimensioni in PVC bianco costa circa 300,00 € , una di PVC colorata effetto legno costa circa 370,00, che senso ha non preferire una finestra in legno che costa circa 400,00 € ?
RISPOSTA : nessun senso, effettivamente conviene spendere un poco in più e comprare una finestra in legno !



3. Il PVC non ha bisogno di manutenzioni e dura di più del legno...
Macché!... il legno è duraturo e, se occorre, riparabile... il Pvc no...


Grazie alle moderne vernici all'acqua (migliori e molto diverse da quelle sintetiche del passato), le attuali finestre in legno hanno solamente bisogno di una normalissima minima manutenzione “ordinaria” , grazie alla quale possono avere una vita significativamente più lunga delle finestre in PVC .







Siamo tra i pochi, se non gli unici, a offrire un servizio di "garanzia garantita" sulla verniciatura del legno ! Vai alla sezione specifica di questo sito del "programma GWD" e scoprilo...

Non puliamo regolarmente, e senza meravigliarci di farlo, i mobili di casa o il parquet ? E allora puliamo anche le finestre in legno, con serenità e senza pregiudizi.

E, per chi ha voglia di approfondire, possono consultarsi le varie sezioni del sito:

la verniciatura del legno
verniciatura delle finestre in legno
esclusivo programma GWD


Non esiste nessun prodotto dell’uomo esente da manutenzione: ed infatti, anche le finestre in PVC hanno bisogno di essere pulite almeno ogni sei mesi per mantenere inalterato il colore. I materiali in PVC sono molto sensibili all’esposizione solare (raggi UV) , con il rischio che la tinta bianca ingiallisca o che i colori e gli effetti legno si alterino (o, peggio ancora, le pellicole con cui sono realizzati si stacchino.)

Le finestre in legno e i loro componenti, d’altra parte, sono facilmente riparabili e solo nei casi estremi necessitano di essere sostituite.
Le finestre in PVC, al contrario, sono molto difficili da riparare nel caso in cui i loro componenti subiscano dei danni accidentali, tanto che in tali casi il più delle volte occorre sostituire l’intera finestra.

Il documento "Standards and Quality in Development" della National Building Federation dà agli infissi in PVC una aspettativa di vita di 20÷25 anni, rispetto ai 25÷35 anni degli infissi in legno tenero.
Secondo il "Green Building Digest", delle finestre in legno ben realizzate e con un'adeguata manutenzione possono durare quanto l’edificio in cui sono installate.
Fonte: Report di Greenpeace dal titolo "Look Out. Your choice of window frames could seriously affect the health of our planet", www.greenpeace.org.uk/MultimediaFiles/Live/FullReport/5588.pdf



4. Il PVC garantisce massimo comfort termico e acustico, risparmio energetico, sicurezza, resistenza agli agenti atmosferici, design, ecc.
Ma in realtà, ciò vale per ogni finestra ben costruita e posata, anche di legno o di alluminio...

Non fermarti, allora, agli slogan del PVC, sono tutti tendenziosi e fuorvianti.


È facile in questo caso constatare che tali caratteristiche o vantaggi non sono legati al materiale, ma bensì alla finestra nel suo complesso e di come è stata costruita.
L'isolamento termico e acustico sono correlati in gran parte al tipo di vetrocamera utilizzata, la sicurezza contro le intrusioni al vetro e alla ferramenta installati (anche se vale la pena sottolineare che il legno è un isolante naturale).
Sia le finestre in legno che in alluminio o PVC sono in grado di assicurare prestazioni elevate in termini di isolamento termoacustico e di protezione dagli agenti atmosferici in quanto - ripetiamo - gli accessori per ottenere tali prestazioni sono praticamente identici.
Dal punto di vista del design il serramento in legno può essere realizzato in varie essenze e colori, e possiede una ampia gamma di forme e modelli, molti dei quali non fattibili con le barre rettilinee estruse del PVC o dell'alluminio.

È poi curioso rilevare come sia il PVC che l'alluminio propongano le colorazioni "effetto legno" ammettendo, praticamente, che dal punto di vista estetico il legno non abbia rivali !
  IL LEGNO INFISSI srl – Via Poste 11, 81011 Alife (CE) - p.iva 03809910619