Viene usualmente definita “tenuta all’acqua” la capacità di
una finestra di impedire le infiltrazioni d’acqua anche nel caso
in cui tra un ambiente esterno piovoso e quello interno vi sia
una differenza di pressione (forte vento).
Questa prova deve essere eseguita sul prodotto che ha
subito le prove di carico del vento, ovvero deve dimostrare
che tali prove non ne hanno diminuito la capacità di resistenza
all’infiltrazione d’acqua.
Anche in questo caso vi è una procedura di prova normalizzata:
l’infisso viene sottoposto a pressione progressiva, ossia
a riproduzione della spinta del vento, verso cui viene pure
spruzzata acqua a volume e pressione costante.
Conseguentemente, in relazione al valore della pressione
raggiunta appena prima del verificarsi di infiltrazioni di acqua,
viene assegnata la classe prestazionale, in base alla norma
UNI EN 12208, che prevede fino a nove classi (in funzione
anche del tipo di esposizione del prodotto): 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7,
8, 9 (metodo A - metodo B).
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I prototipi base testati hanno conseguito le seguenti prestazioni
limite (non necessariamente replicabili sui prodotti di serie che
potrebbero presentare valori lievemente minori):
Finestra F2/AR-68/R: classe 7A
Portafinestra PF2/AR68NT: più della classe 7A (in prova
fino a E750 sperimentale)
Bilico FBLCO68NT: classe 2A
Scorrevole parallelo SCARPF68NT: classe 4A
Scorrevole alzante SCH: 7A
(e rispetto a tali prestazioni vengono tarati i valori promessi
sulle etichette da apporre sui serramenti).
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