Viene usualmente definita “permeabilità all’aria” la caratteristica
di qualsiasi finestra chiusa di lasciare passare aria nel caso in
cui vi sia una differenza di pressione tra l’ambiente interno e
l’esterno.
La normativa descrive la procedura da utilizzare per la
verifica della permeabilità all’aria (e cioè la quantificazione e
la localizzazione delle eventuali infiltrazioni di aria) dell’infisso
in prova. L’attrezzatura consente di simulare il caso reale di
una differenza di pressione tra le due facce esterna e interna;
si misura il volume di aria disperso sotto una nota differenza
di pressione e viene così determinata la permeabilità all’aria
dell’infisso sotto prova, rapportando il volume d’aria disperso
alla superficie ed al perimetro apribile della finestra sotto
esame.
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La classificazione viene effettuata secondo la norma UNI EN
12207, che prevede quattro classi di prestazione: 1, 2, 3, 4.
I prototipi base testati hanno conseguito le seguenti prestazioni
limite (non necessariamente replicabili sui prodotti di serie che
potrebbero presentare valori lievemente minori):
Finestra F2/AR-68/R: classe 3
Portafinestra PF2/AR68NT: classe 4
Bilico FBLCO68NT: classe 3
Scorrevole parallelo SCARPF68NT: 4
Scorrevole alzante SCH: 3
(e rispetto a tali prestazioni vengono tarati i valori promessi
sulle etichette da apporre sui serramenti).
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